Chi sono io? E cos’è questa continua altalena, che in fondo è la vita, tra vocazione alla grandezza e percezione della propria nullità? Ho provato a chiedermelo in questa poesia.

Chi sono?
Quando dentro di te
si spalancano
spazi infiniti, insondabili
sconosciuti
ti accorgi a un tempo
della tua nullità
e della tua grandezza
così che l’anima
dilata i suoi occhi
per vedere oltre
rendendosi conto che da sola
non potrà percorrere
l’eterno che è in lei.