Il cuore verde

La vita sulla terra esiste perché esiste un mondo vegetale.
Un pianeta senza piante è un pianeta non adatto all’uomo.
Le piante per l’uomo sono acqua, nutrimento, ossigeno anche medicamento per tutte le malattie.
La chimica dei vegetali ci insegna che nelle piante esistono varie sostanze organiche, inorganiche e minerali: glucidi, lipidi, protidi che insieme ad acqua, sali e anidride carbonica diventano materiale plastico ed energetico, che gli animali e l’uomo assimilano come alimenti.
Ci sono, tuttavia, nelle piante, dei composti organici in piccole quantità, come alcaloidi, tannini, essenze, fermenti, enzimi e tanto altro…. fra cui l’acqua indispensabile alla vita, che veicola tutte le sostanze della pianta. Queste sostanze, quando dalla pianta passano all’uomo, reagiscono producendo dei sintomi che possono portare all’organismo umano benefici o squilibri, anche dal punto di vista psichico.
La pianta è un laboratorio, una pianta dorme, si sveglia, respira, sente dolore, ha un cuore pulsante che assicura la circolazione della linfa. Le piante si eccitano e si deprimono, sentono il tempo.

Ne ho già parlato dell’Acetosella che apre i suoi petali quando è bel tempo e li chiude quando è brutto. La Nigella china la testa se fa caldo e la alza se è fresco e vi sono esempi infiniti sulla sensibilità delle piante: osservatele e capirete.
Le piante curano, ma curarsi con le vive piante è un’altra cosa. Quelle secche mantengono le proprietà, ma non tutte.
C’è una parte elettrica, e direi, nascosta nella pianta che si perde. Come noi uomini, se si muore, non è la stessa cosa che essere vivi, pensateci un po’.
Vi ho parlato delle piante per farvi pensare a quando sia importante per noi il mondo verde. Chiusi in una città non ci si rende conto del loro valore. La natura verde non è un bell’oggetto, è vita, ossigeno, è cibo per noi e per gli animali: amatela, amatela,
amatela, vi ricambierà.
Avete mai provato a toccare la mimosa pudica? Se lo fate chiuderà le sue foglie all’istante, disturbata; forse ha paura?
La natura è un mondo ancora non esplorato: innamoratevene! Non vi chiedo di essere sperticati ecologisti, ma di uscire dalla vostra comoda stanzetta e guardarvi intorno e… vedere.

La Tati

One Comment

    • Vittorio Orsi

    • 1 anno ago

    Io che non sono un cuoco, però la mia professione mi ha praticamente obbligato di avere contatti con la cucina diariamente, quello che sempre cercavo di far capire ai cuochi che il secreto che una salsa si può variare usando differenti erbe aromatiche. Ci sono paesi che le usano pochissimo, specialmente i paesi nordici dove non sono abituati a usare, differente e’ la nostra cucina mediterranea, la varietà’ delle erbe aromatiche è quasi impossibile di contare ed è da lì che si vede il genio di un buon cuoco. Solo parlando di erbe aromatiche ci si rende conto come la natura ci ha fatto questo importantissimo regalo. La natura non si può ingannare, gli ingannati risultano essere noi stessi.

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