Una delle poesie simbolo dell’ermetismo, questa di Giuseppe Ungaretti.
Un capolavoro in cui ogni verso è un mondo. L’urgenza della scrittura si condensa in quattro righe, e ognuna di queste sembra scampata ad un colpo di mortaio, ad un’imboscata, ad una pioggia di pallottole, ad un sibilo di morte. Si sta: al fronte, e nella vita.

Soldati
Si sta
come d’autunno
sugli alberi
le foglie